Da dove arriviamo

La Fondazione Ardoino Morelli, trae la sua origine dall’Ospedale Ardoino, fondato dal dianese Domenico Ardoino che, nell’estate del 1800, imponeva per legato testamentario alla figlia Anna, sua erede universale, di destinare 110.000 lire di Genova (all’epoca una autentica fortuna) alla creazione e gestione di un Ospedale per la cura ed il ricovero di malati indigenti della città di Diano Marina. Nell’anno 1889, a seguito del terremoto che due anni prima aveva colpito il ponente ligure ed in particolare il comprensorio dianese, l’ospedale fu interamente ricostruito nella sua attuale struttura grazie ad una pubblica sottoscrizione tra i Dianesi. Molti privati benefattori nel corso del tempo contribuirono con la loro generosità a far sì che l’Istituzione sia sempre stata in grado di assolvere il proprio compito di assistenza agli anziani. Fra questi è doveroso ricordare la Contessa Maria Ardoino Morelli di Popolo ed il Cav. Agostino Basso, al quale fu co-intestato l’ospedale che nel 1940 assunse la denominazione “Ardoino Basso”.

Nel 1890, con l’entrata in vigore della legge Crispi, l’Ospedale Ardoino Basso divenne una Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficienza (IPAB) di Diritto Pubblico.

A partire dagli anni 50, le aree destinate al ricovero degli anziani cominciarono a rivelarsi sempre meno idonee al loro scopo, sia per la limitatezza dello spazio sia per tipologia di locali. A questo fatto si aggiungeva la preoccupazione dal profilarsi dell’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, che si prevedeva avrebbe assorbito – come in effetti fece – l’Ospedale.

Su queste basi nel 1967 il Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale Ardoino Basso deliberò di scorporare l’Attività di gerontocomio da quella dell’Ospedale vero e proprio, costituendo un nuovo Ente, in memoria della già citata benefattrice, con il nome Casa di Riposo Maria Ardoino Morelli di Popolo. Fu infatti nelle proprietà oggetto del suo lascito del 1944 (9.000 metri quadri di terreno confinanti con quelli dell’Ospedale), che fu possibile iniziare nel 1971 la costruzione di una nuova sede moderna e funzionale che venne completata nel 1976.

La nascita della Casa di Riposo, ufficializzata dalla delibera del Consiglio della Regione Liguria che, nel 1974, la costituiva in ente autonomo, fu resa possibile dall’opera e dall’impegno costante degli amministratori dell’Ospedale.

Nel nuovo ente confluì anche il Ricovero Costantino Drago, creato nel 1921 dai fratelli Dianesi Nicola, Alfredo e Giulio Drago.

All’inizio degli anni ’80 l’antico Ospedale, passato alla gestione de Servizio Sanitario Nazionale, cessava di fatto la sua attività.

Nel 1994 la Casa di Riposo ha ottenuto dalla Giunta Regionale della Regione Liguria la riconversione giuridica da Ente di Diritto Pubblico a Ente di Diritto Privato ed ha assunto l’attuale denominazione di “Fondazione Casa di Riposo Maria Ardoino di Popolo” ovvero abbreviato altresì in “Fondazione Ardoino Morelli”. Con questa trasformazione giuridica si sono potuti conseguire innumerevoli vantaggi sul piano dell’autonomia ed efficienza operativa e su quello della gestione del personale.

Nel gennaio 1998, a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs 460/97, è stata iscritta al registro dell’anagrafe tributaria quale ONLUS ovvero di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale.

La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione composto da cinque membri, dei quali due nominati dal Sindaco del Comune di Diano Marina di cui uno in qualità di rappresentante degli anziani Dianesi, e tre membri di diritto ovvero il Parroco pro-tempore della parrocchia di Sant’Antonio Abate di Diano Marina ed i membri anziani delle famiglie Ardoino e Drago. I Consiglieri eleggono tra loro un Presidente ed un Vice-Presidente che rimane in carica per quattro anni ovvero sino al rinnovo dei consiglieri nominati dal Sindaco.

Alla fine degli anni ’90, al fine di far fronte alla crescente richiesta di ospitalità, ed a seguito di un cospicuo lascito testamentario della benefattrice Portioli Gina ved. Linares, si diede corso a lavori di ampliamento della struttura mediante sopraelevazione di un piano su entrambi i corpi di fabbrica esistenti. Contestualmente si realizzò un nuovo reparto destinato ad ospitare anziani con problematiche legate all’evoluzione di demenze senili e patologie correlate. I lavori terminarono nel giugno 2001.

Nel corso degli anni 2006 e 2007, si è provveduto ad ampliare la sala da pranzo del “Pensionato” così come la realizzazione ex novo di quattro camere e di una saletta di lettura, socializzazione e relax al quarto piano dell’edificio ove si può godere di una splendida vista panoramica.

Sempre negli anni 2006 e 2007 è stato realizzato a cura della Fondazione che ha provveduto a ristrutturare e dotare delle necessarie attrezzature ed impianti un separato edificio sito in Diano Marina, Via Genova n. 27, avuto in donazione dalla Signorina Ada Carlotta Garibaldi con lo specifico vincolo di destinarlo a Centro Sociale per anziani. Il Centro sociale alla benefattrice dedicato viene gestito direttamente dalla Fondazione con supporto economico del Comune di Diano Marina.

Nel corso dell’anno 2013, il Consiglio di Amministrazione ha dato corso ad una importante opera di ristrutturazione straordinaria e risanamento conservativo all’interno del “Pensionato” con l’integrale rimodulazione di 23 camere dotate di ogni moderno comfort (camere Superior) e la contestuale realizzazione di un nuovo ascensore più capiente in aggiunta a quelli già esistenti. I lavori sono terminati a fine maggio 2014 e l’attuale capienza complessiva della struttura ammonta a 214 posti letto.